Un’altra prestazione di altissimo livello per i Painkillers Milano, che sul campo del CUS Torino sfiorano il colpaccio in una gara vietata ai deboli di cuore. Il match si è concluso con un amarissimo 15-14 a favore dei padroni di casa.
Gemini ha detto
Ecco la conclusione dell’articolo sulla sfida del 9 novembre tra Taurus CUS Torino e Painkillers Milano, focalizzata sulla prestazione di carattere della squadra:
Battaglia a Torino: i Painkillers cedono solo al fotofinish
In una partita caratterizzata da continui ribaltamenti di fronte, i Painkillers hanno messo in mostra una condizione atletica invidiabile e una gestione dei possessi estremamente lucida. Nonostante la caratura tecnica del Torino, i milanesi sono rimasti aggrappati al match con le unghie e con i denti, rispondendo colpo su colpo a ogni tentativo di fuga dei padroni di casa.
La vera nota positiva è stata la coesione del gruppo: i veterani hanno saputo guidare con intelligenza i nuovi innesti, che non hanno tremato di fronte alla fisicità degli avversari. Ogni transizione è stata giocata con la massima intensità, portando i Painkillers a un solo soffio dal risultato pieno che sarebbe stato il giusto premio per quanto visto in campo.
Sebbene il tabellino finale segni 15-14 per il CUS Torino, i Painkillers tornano a Milano con una consapevolezza ancora maggiore. Uscire da una trasferta così difficile con uno scarto minimo e la sensazione di aver dato tutto è la prova definitiva che la strada intrapresa è quella giusta. Il carattere di questa squadra è ormai un marchio di fabbrica
