Il sipario è calato sul Campionato Italiano Maschile di Field Lacrosse 2025/2026, e per gli ARCA Painkillers Baviera (storica franchigia milanese fondata nel 2014) è tempo di bilanci. Dopo una stagione intensa, caratterizzata da un appassionante testa a testa iniziale e da una seconda fase più complessa, la squadra arancionera ha conquistato la medaglia di bronzo, posizionandosi al terzo posto nella classifica finale dietro ai neo-campioni del Bocconi Sport Team e al Bologna Lacrosse (Sharks).
Una partenza a razzo e il sogno della vetta
L’avvio della stagione regolare nel formato Field ha mostrato la versione migliore dei milanesi. Nelle prime giornate, i Painkillers hanno viaggiato a braccetto in cima alla classifica insieme a Bologna. Le sfide d’apertura del 2026 hanno certificato la solidità del roster milanese: un sonoro 11-2 inflitto al Bella Venezia LC a metà febbraio, seguito dal netto 12-4 sul campo della Città del Tricolore 35ers a metà marzo.
La squadra girava a memoria, trascinata dai propri veterani d’attacco – come l’immancabile Alessandro Bonizzoni (già top scorer storico del club), supportato da innesti di assoluto valore e dalle giocate di atleti nel giro della Nazionale (come i vari Brigada, Colombo, Pancani e Regallo).
Le prime crepe nel cammino dei milanesi si sono palesate a fine marzo, nella tiratissima sfida casalinga al C.S. Olmi di Baggio contro i Bologna Sharks, terminata 8-10 a favore degli ospiti. Da quel momento il percorso si è fatto più ripido.
Ad aprile e maggio, la stanchezza e gli incroci con il Bocconi Sport Team (rivelatosi poi autentico rullo compressore del campionato, culminato con la vittoria dello scudetto per 15-7 in finale) hanno sbarrato la strada verso i primissimi due posti. Le sconfitte per 6-3 alla Forza e Coraggio e il pesante 17-5 subito a Bologna contro i cugini universitari della Bocconi hanno relegato i Painkillers alla finale per il terzo posto.
I ragazzi in maglia blu BAVIERA hanno saputo però raccogliere le forze nel momento decisivo, sconfiggendo i propri diretti inseguitori (tra cui l’Emilia 35ers, battuta anche nell’ultima fase stagionale) e blindando un terzo posto che vale comunque un podio nazionale.
Con una bacheca che vanta già scudetti nel Field e titoli consecutivi nel Sixes, questo terzo posto non viene vissuto a Milano come un fallimento, bensì come il punto di ripartenza. Il mix tra l’esperienza dei senatori e la crescita dei giovani del vivaio sarà la chiave per la prossima stagione 2026/2027.
Intervistato dal sito lacrossitalia.it, capitan Serloreti ha dichiarato:
““All’inizio della stagione ci eravamo dati l’obiettivo di far crescere i nostri ‘rookies’. Ci sono tanti compagni che hanno iniziato a giocare da poco e abbiamo cercato di aiutarli a migliorare senza pensare più di tanto al risultato. È stato un anno di transizione che ci consentirà di puntare a tornare al vertice nell’immediato futuro”.
